Messaggistica istantanea

Comunicare è la prerogativa di ogni persona e le modalità di comunicazione sono molteplici.

Abbiamo già pubblicato altri contributi sul punto1

Attualmente si preferiscono app di messaggistica per l’invio di brevi messaggi di testo, messaggi vocali, immagini e video; non sono escluse le chiamate e le videochiamate.

Molte persone utilizzano WhatsApp che - a nostro avviso - è la soluzione da evitare2 per diversi motivi ampiamente esposti anche in altri post.

Pertanto, la nostra scelta è di utilizzare altri sistemi di messaggistica che rispettino sia i criteri di sicurezza sia i principi in materia di protezione dei dati personali e privacy lasciando all’utente il pieno controllo sui propri dati personali.

Abbiamo già presentato in altri post3 alcune soluzioni complete per la comunicazione (non soltanto messaggistica istantanea - c.d. IM) che reputiamo interessanti per le ragioni appena esposte.

In particolare, dal nostro punto di vista, rispettano criteri e principi indicati:

DeltaChat: cos’è?

DeltaChat è un’altra soluzione molto apprezzabile e estremamente interessante che - allo stato e secondo noi - completa il novero delle app di comunicazione che rispettano sicurezza e privacy.

La soluzione degli sviluppatori di DeltaChat è certamente originale in quanto l’app è utilizzabile semplicemente mediante l’account email di cui l’utente già dispone.

Infatti, per l’utilizzo di DeltaChat non è richiesta registrazione né altri dati (numero mobile, nome e cognome, ecc.) se non unicamente il proprio indirizzo email.

Qual è, quindi, l’originalità di DeltaChat?

Beh, realizzare un app di messaggistica senza inventare un protocollo specifico, concretizzando invio e ricezione di messaggi mediante il sistema più antico e più noto: e-mail, la posta elettronica.

Chi di noi non utilizza almeno un account di posta elettronica?

DeltaChat utilizza come veicolo l’account di posta elettronica per l’invio di messaggi. In sostanza, l’app semplifica l’invio e la ricezione di messaggi mediante la trasmissione di email.

Quando qualcuno ci domanda con quale strumento poter comunicare “correttamente”, rispondiamo di guardare le caratteristiche di DeltaChat. Infatti, con ogni altro sistema è sempre necessario creare un account; con DeltaChat non si deve creare nulla perché è sufficiente effettuare il login al proprio account email.

Tutto qui, e non è poco.

Come si evince da questa pagina, DeltaChat è disponibile per macOS, iOS (iPhone e iPad), Android, Windows, GNU/Linux.

In questo post faremo riferimento unicamente a iOS e macOS.

Chi c’è dietro a DeltaChat?

Riportiamo di seguito i dati che sono pubblicati sul sito di DeltaChat (alla pagina https://delta.chat/it/imprint) e precisamente:

Delta.Chat è un progetto comunitario open source. Il responsabile del contenuto delle pagine è:

Merlinux GmbH
Reichsgrafenstr. 20
79102 Freiburg, Germany

Quindi, DeltaChat è un progetto comunitario (forse intendevano un progetto europeo, ma non importa) di una società con sede in Germania. L’informazione che DeltaChat sia un progetto europeo è importante, ma non è certamente l’elemento che può discriminare questa soluzione rispetto ad altre. Sappiamo bene che ci sono validissimi sviluppatori che hanno prodotto soluzioni software definite del “must-have” e i relativi progetti non sono stati oggetto di attenzione da parte delle istituzioni.

Tuttavia, ci fa piacere che DeltaChat sia un progetto europeo poiché evidentemente ha meritato attenzione da parte degli Organi istituzionale dell’Unione europea.

Più in dettaglio, richiamiamo la domanda “Come viene finanziato lo sviluppo di Delta Chat?” presente nelle FAQ del sito ufficiale e riportiamo pedissequamente la relativa risposta:

Innanzitutto, Delta Chat non riceve alcun Capitale di Rischio e non è indebitato e non è sottoposto a pressioni per produrre enormi profitti o per vendere gli utenti e i loro amici e familiari agli inserzionisti (o peggio).

Finora lo sviluppo di Delta Chat sono stati finanziati da quattro fonti principali:

- Il progetto NEXTLEAP dell’UE ha finanziato la ricerca e implementazione dei gruppi verificati e l’impostazione dei protocolli di contatto nel 2017 e nel 2018.

- L’Open Technology Fund ha assegnato due sovvenzioni. La prima sovvenzione 2018/2019 ($200K) ha notevolmente migliorato l’app Android e ci ha permesso di rilasciare una versione beta dell’app desktop e anche ha assicurato i nostri sviluppi nella ricerca delle funzionalità UX in contesti di diritti umani, vedi la nostra conclusione report Needfinding e UX. La seconda sovvenzione 2019/2020 ($300K) è ancora in corso e ci aiuta a rilasciare le versioni Delta/iOS, per convertire la nostra libreria principale in Rust e per fornire nuove funzionalità per tutte le piattaforme. Vedi il post del blog in corso per maggiori informazioni.

*- La Fondazione NLnet ha concesso EUR 46K per completare i collegamenti Rust/Python e avviare un ecosistema di Chat-bot.

  • Ultimo ma non meno importante, hanno contribuito diversi esperti e appassionati pro-bono e contribuito allo sviluppo di Delta Chat senza ricevere denaro, o solo piccole quantità. Senza di loro, Delta Chat non sarebbe dove è oggi, nemmeno vicino.**

Il finanziamento monetario sopra menzionato è stato organizzato da merlinux GmbH in Friburgo (Germania), e poi distribuito a quasi una dozzina di contributori.

Il finanziamento per il 2020/2021 è ancora da definire. Stiamo perseguendo diversi opportunità con diverse organizzazioni e partner. Anche noi stiamo considerando di chiedere donazioni. In effetti, abbiamo iniziato sperimentalmente un po’ Delta Chat / Conto donazioni Liberapay ma non lo abbiamo ancora pubblicato. C’erano anche circa 3-4K finora donati a Bjoern (l’autore originale di Delta Chat) paypal e bitcoin canali di donazione.

Ci sembra molto apprezzabile e davvero trasparente l’aver pubblicato informazioni relative al finanziamento del progetto DeltaChat.

Come si usa DeltaChat?

Passando alla parte più operativa, come si possono inviare messaggi solo con il proprio indirizzo email?

Beh, questa è la parte originale dell’app, o meglio di chia l’ha sviluppata.

Infatti, come abbiamo già detto, con DeltaChat è possibile inviare e ricevere messaggi criptati mediante Autocrypt. Sulla pagina delle FAQ alla domanda “Delta Chat supporta la crittografia end-to-end?” la risposta fornita è:

  • Sì. Delta Chat implementa lo standard Autocrypt Level 1 e può quindi criptare i messaggi E2E con altre applicazioni compatibili Autocrypt.

Sul sito di Autocrypt, poi, leggiamo la breve descrizione che riportiamo di seguito (la traduzione è nostra):

Cos’è Autocrypt?

Autocrypt è un insieme di linee guida per gli sviluppatori per ottenere una comoda crittografia end-to-end delle e-mail. Specifica come i programmi di posta elettronica negoziano le capacità di crittografia usando le normali e-mail.

Per gli utenti, Autocrypt Level 1 offre la crittografia con un solo clic, facilita le comunicazioni di gruppo crittografate e fornisce un modo per impostare la crittografia su più dispositivi.

L’utilizzo di DeltaChat è davvero semplice e immediato.

Indichiamo qualche passaggio anche se sul sito ufficiale sono presenti le FAQ molto complete che forniscono i necessari chiarimenti.

DeltaChat Desktop per macOS all’avvio si presenta così

dc-login

Come si può vedere viene chiesto di fare il login al proprio server di posta elettronica e quindi dovremo inserire il nostro indirizzo email e la relativa password.

Fatto ciò, l’app è pronta come da immagine che segue

dcready01

Cosa accade, lato server, all’account di posta elettronica utilizzato per il login mediante DeltaChat?

DeltaChat, una volta effettuato il login al proprio account email, crea sul server una cartella che si chiama, appunto, DeltaChat che sarà utilizzata dall’app per far transitare i messaggi.

Spostandoci poco sul piano tecnico, evidenziamo che DeltaChat utilizza gli standard che sono indicati a questa pagina, tra cui gli RFC per il protocollo IMAP.

Tornando all’app, nella sezione “Device Messages” appaiono i messaggi che riportiamo di seguito e che attestano il completamento del processo di login e che l’app è pronta per funzionare correttamente:

dcready02

Il passaggio successivo, che suggeriamo, è di personalizzare le impostazioni.

In alto a destra ci sono 3 punti in verticale e se li clicchiamo si apre un menu dal quale possiamo scegliere le impostazioni.

Alla voce “Comunicazione“ è possibile scegliere tra il mostrare le mail classiche oppure no, solo chat.

E’ preferibile avere attivata “solo chat” diversamente si ricevono messaggi molto lunghi con le firme che a volte sono presenti nei messaggi email. Questa è una funzione molto utile.

dc

Proseguendo nelle impostazioni, si può attivare o disattivare Autocrypt (ossia la criptazione); è preferibile lasciare l’impostazione attiva.

dc

Poi ci sono altre funzioni come si vede nell’immagine seguente:

dc

Invio di messaggi

L’invio di messaggi è semplice.

Ipotizziamo che Bob intenda inviare un messaggio mediante DeltaChat ad Alice che non ha installato l’app.

E’ sufficiente che Bob, all’interno di DeltaChat, clicchi sui tre punti verticali e scelga “Nuova chat”. Si aprirà una finestra e Bob dovrà soltanto digitare l’indirizzo email del destinatario (di Alice).

A quel punto, in DeltaChat di Bob si aprirà una chat come accade con qualsiasi altra app di messaggistica.

Il vantaggio è che - utilizzando la posta elettronica - anche se il destinatario (in questo caso Alice) non ha installata l’app DeltaChat, questi riceverà il messaggio come una normale email.

A quel punto, Alice potrà decidere se installare DeltaChat e proseguire lo scambio di messaggi con Bob mediante l’app.

Diversamente, Alice potrà rispondere al messaggio semplicemente mediante un reply alla email ricevuta da Bob.

Quindi, sia che Alice decida di effettuare un reply (rispondi) al messaggio email, sia che installi DeltaChat e risponda con l’app, Bob riceverà comunque la risposta di Alice.

Allo stato attuale, riscontriamo un problema nella notifica di ricezione dei messaggi che abbiamo doverosamente segnalato e auspichiamo una rapida soluzione.

Conclusioni e privacy

Come da nostra consuetudine, ci accingiamo a presentare le conclusioni che riguardano sia il riscontro di un utilizzo concreto dell’app sia considerazioni relative alla protezione dei dati personali e alla privacy.

Sull’utilizzo dell’app: DeltaChat è davvero semplice e di immediato utilizzo; la curva di apprendimento è bassa ed è, quindi, accessibile a chiunque.

Ulteriore vantaggio, come si è detto, è il funzionamento basato unicamente su un account email.

Riguardo alla protezione dei dati personali e alla privacy, a nostro parere DeltaChat, per come è strutturata, non ha un impatto su protezione dei dati personali e privacy, proprio perché utilizza un account email per veicolare i messaggi. La funzione di criptazione dei messaggi mediante Autocrypt costituisce un valore aggiunto in termini di sicurezza.

In conclusione, DeltaChat costituisce una valida alternativa ad altre app di messaggistica più note e diffuse, le quali risultano meno aderenti ai principi e alle disposizioni in materia di protezione dei dati personali e privacy.


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